Infografica FeedWise: FOS, nutrimento per i batteri intestinali. Prebiotico che nutre soprattutto i bifidobatteri; fermentabile, produce acidi grassi a catena corta nel colon; dosaggio e profilo delle fibre determinano l’effetto.
In questa edizione di Meet the Fiber: i FOS. I FOS nutrono soprattutto i bifidobatteri nel colon e sono considerati prebiotici. L’effetto dipende da dosaggio, profilo delle fibre e paziente.
Infografica FeedWise: lo psillio, la fibra che abbellisce. Lega l'acqua in modo efficace nell'intestino con scarsa influenza sul microbiota, ha un effetto cosmetico sulla consistenza nella diarrea lieve e un effetto di ritenzione idrica nella stipsi lieve, e va sempre prescritto parlando dell'importanza di un adeguato apporto di acqua.
Meet the Fiber #1: lo psillio. Non una fibra per il microbiota, ma un gestore dell'acqua. Perché aiuta sia nella diarrea sia nella stipsi, e perché l'idratazione va sempre nel consiglio.
Infografica FeedWise: quanta energia proviene dai premi?
In precedenza abbiamo parlato delle razioni indicate sulla confezione. Questa volta: quanta energia apportano davvero i premi e come inserirli nell'anamnesi nutrizionale?
Le dosi consigliate sulla confezione presuppongono l'alimento come unica fonte di energia. Anche gli snack contano: guarda alla razione completa.
FeedWise Insight: non fidarti mai del nome, analizza la composizione — alimento cucciolo vs adulto
Il nome "puppy" o "adult" dice poco sulla composizione di un alimento. Non guardare solo la categoria, ma i nutrienti, la razione e la crescita del cucciolo.
La struvite in un cucciolo richiede un approccio su misura: indagare un'infezione urinaria e una razione che unisca salute urinaria, nutrienti sufficienti, energia e crescita sana.
In alcune diete urinarie il sodio extra stimola l'assunzione di acqua. Soprattutto col caldo sono essenziali acqua fresca illimitata, prescrizione consapevole e controlli periodici.
Rilevi un pH urinario di 8? Guarda prima il contesto. Pasto, momento della misurazione, freschezza del campione e infezioni influenzano il pH: serve interpretazione, non subito acidificazione.
Less is more: nei disturbi gastrointestinali il recupero inizia di solito da un alimento di base adeguato. Gli integratori possono essere utili, ma solo se impiegati in modo mirato.
Gli snack sembrano innocui, ma possono incidere notevolmente su un piano nutrizionale medico. Sceglieteli in base alla patologia e manteneteli sotto il 10% dell'energia giornaliera.