Una «dieta renale» non è un alimento uniforme: la composizione varia sensibilmente, e con essa l'apporto di nutrienti e il trattamento dello stesso paziente nefropatico.
Mangiare feci non è solo comportamento: nel labrador Pippo la razione forniva troppo poche proteine. Con un alimento più adatto il comportamento è cessato in pochi giorni.
L'alimentazione è fondamentale, ma nella pratica resta spesso trascurata. Una buona consulenza è lavoro su misura: calcolare i fabbisogni, scegliere l'alimento adatto e seguire il paziente.